Il mantenimento dei figli in Spagna con un genitore in Italia è una situazione frequente nelle famiglie internazionali. Dopo una separazione o un divorzio può accadere, che i figli continuino a vivere a Barcellona con un genitore mentre l’altro torna in Italia. Oppure che i figli vivano in Italia e il genitore obbligato al pagamento risieda e lavori in Spagna.
La distanza tra i due Paesi non fa venir meno l’obbligo di mantenimento e non impedisce di reclamare le somme dovute.
La questione è capire quale autorità è competente, quale decisione regola il mantenimento e come ottenere il pagamento quando il genitore obbligato vive nell’altro Paese.
Chi deve pagare il mantenimento dei figli dopo la separazione?
Entrambi i genitori devono contribuire al mantenimento dei figli secondo le rispettive possibilità economiche e le esigenze dei minori.
Quando i genitori si separano, il contributo non dipende semplicemente dal fatto che uno sia italiano e l’altro spagnolo o dal Paese nel quale è stato celebrato il matrimonio.
Nelle famiglie internazionali bisogna invece esaminare dove vivono abitualmente i figli, dove risiedono i genitori e se esiste già una sentenza o un accordo che stabilisce l’importo del mantenimento.
Il problema diventa particolarmente concreto quando il genitore obbligato al pagamento si trasferisce dall’Italia alla Spagna o dalla Spagna all’Italia.
Mantenimento figli in Spagna se l’altro genitore vive in Italia
Il fatto che l’altro genitore viva in Italia non significa che sia impossibile ottenere o reclamare il mantenimento.
Italia e Spagna sono entrambe Stati membri dell’Unione europea e alle obbligazioni alimentari transfrontaliere si applica il Regolamento (CE) n. 4/2009, che disciplina competenza, riconoscimento ed esecuzione delle decisioni in materia di obbligazioni alimentari.
Questo sistema europeo è particolarmente importante quando esiste già una decisione in uno Stato e il genitore obbligato possiede redditi o beni nell’altro.
In altre parole, trasferirsi in Italia non permette di sottrarsi semplicemente a un mantenimento stabilito in Spagna, così come trasferirsi a Barcellona non rende inefficace un obbligo di mantenimento esistente in Italia.
Il padre o la madre non paga il mantenimento e vive in Spagna
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Se esiste già una decisione che stabilisce il mantenimento e il genitore obbligato vive o lavora in Spagna, occorre valutare l’esecuzione del titolo e il recupero delle somme non pagate.
Il Regolamento europeo n. 4/2009 è stato creato proprio per facilitare il recupero transfrontaliero delle obbligazioni alimentari all’interno dell’Unione europea. Il sistema europeo prevede inoltre meccanismi di cooperazione tra autorità centrali.
La strategia concreta dipenderà però dal titolo esistente, dal Paese che lo ha emesso, dal luogo di residenza del debitore e dalla presenza in Spagna di stipendio, conto corrente, immobili o altri beni suscettibili di esecuzione.
Per questo non sempre è necessario iniziare da zero un nuovo procedimento sul mantenimento: prima bisogna verificare che cosa è già stato deciso e come può essere fatto valere in Spagna.
Posso chiedere il mantenimento se non siamo mai stati sposati?
Sì.
Il diritto dei figli al mantenimento non dipende dal matrimonio dei genitori.
Questa distinzione è particolarmente importante perché molte persone cercano informazioni sul “divorzio” quando, giuridicamente, il loro problema riguarda esclusivamente figli di genitori non sposati.
In questi casi non esiste un divorzio da ottenere, ma possono essere necessarie misure relative alla responsabilità genitoriale, alla custodia, ai tempi di permanenza con ciascun genitore e al contributo economico per i figli.
Posso modificare il mantenimento se uno dei genitori si trasferisce in Italia?
Il trasferimento internazionale non comporta automaticamente una modifica dell’importo.
Tuttavia, un cambiamento rilevante delle circostanze può rendere necessario valutare una modifica delle misure esistenti.
Un trasferimento tra Barcellona e l’Italia può incidere, ad esempio, sull’organizzazione della custodia, sui viaggi dei figli, sulle spese di trasporto e sulla distribuzione concreta dei tempi di permanenza con ciascun genitore.
Non è quindi sufficiente decidere unilateralmente di pagare meno perché la situazione familiare è cambiata.
Quando esiste una decisione giudiziaria, la modifica delle circostanze e la modifica giuridica delle misure sono due cose diverse.
E se oltre al mantenimento c’è un problema di custodia?
Bisogna distinguere le due questioni.
Il Regolamento (UE) 2019/1111 disciplina, tra l’altro, la competenza in materia di responsabilità genitoriale, mentre il mantenimento è soggetto alla disciplina europea specifica delle obbligazioni alimentari.
Per le questioni relative alla responsabilità genitoriale assume particolare importanza la residenza abituale del minore.
Questo significa che non si può stabilire automaticamente che sarà competente l’Italia perché uno dei genitori è italiano o la Spagna perché il divorzio è stato pronunciato a Barcellona.
Nelle controversie familiari internazionali, custodia, mantenimento e divorzio devono essere analizzati separatamente, anche quando nella pratica fanno parte dello stesso conflitto familiar.
Recuperare il mantenimento dei figli tra Italia e Spagna
Quando un genitore non paga il mantenimento e vive nell’altro Paese, conviene innanzitutto verificare:
- quale sentenza o accordo stabilisce il mantenimento;
- in quale Paese è stato emesso;
- quali somme risultano effettivamente impagate;
- dove risiede e lavora il genitore obbligato;
- e quali strumenti possono essere utilizzati per ottenere il pagamento.
La presenza di un elemento internazionale non rende necessariamente impossibile o più debole la reclamazione. Al contrario, all’interno dell’Unione europea esiste una normativa específica precisamente para facilitar el reconocimiento y la ejecución transfronteriza de las obligaciones alimentarias.
Mantenimento figli tra Italia e Spagna a Barcellona
I casi di mantenimento dei figli tra Italia e Spagna richiedono quindi di coordinare la normativa familiare con le regole europee sulla competenza, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni.
Quando i figli o uno dei genitori vivono a Barcellona e l’altro genitore si trova in Italia, è particolarmente importante determinare dove deve essere presentata la richiesta e, se esiste già una decisione, come farla rispettare nell’altro Paese.
Mar Berenguer, avvocata iscritta all’Il·lustre Col·legi de l’Advocacia de Barcelona (ICAB), assiste cittadini e cittadine italiane nelle controversie di diritto di famiglia internazionale tra Italia e Spagna, comprese le questioni relative al mantenimento dei figli, alla custodia e all’esecuzione delle decisioni straniere.



